24/09/08

The Big Combo

The Big Combo - La polizia bussa alla porta
di Joseph H. Lewis
(1955 USA 84')
con Cornel Wilde, Jean Wallace, Richard Conte, Brian Donlevy, Lee Van Cleef, Helene Stanton.

Mentre il genere noir stava decadendo, un artigiano di nome Joseph H. Lewis, soprannominato "Wagonwheel Joe" (Joe la locomotiva) per la sua abilità nel girare film in una settimana, gli infuse nuova linfa vitale...Regista con il dono dell'essenzialità, capace di uno stile secco e di girare solo ciò che era assolutamente funzionale allo svolgimento dell'intreccio, Lewis ci regala con The Big Combo un noir ambiguo e moderno, ricco di immagini dotate di una peculiare forza espressiva, tanto da incidersi indelebilmente nella memoria dello spettatore. Tratto da una sceneggiatura originale di Philip Yordan, il film è meravigliosamente fotografato da John Alton attraverso un notevole gioco di luci e ombre. The Big Combo è incentrato sulla lotta tra un poliziotto frustrato e un capo mafioso vincente, ambedue innamorati della stessa donna, un'affascinante femme fatale, in realtà compagna del gangster, interpretata alla grande da Jean Wallace. Il film tocca simultaneamente il fascino ambiguo del crimine e le nevrosi sessuali all'interno dei rapporti umani. Nel poliziotto che cerca di incastrare in tutti i modi il potente mafioso Mr Brown vediamo che si mischiano sia un desiderio di rivincita che una malcelata invidia/attrazione per il suo successo economico e con le donne. La morale/filosofia del gangster è estrinsecata in un dialogo straordinario tra il capo mafia e un pugile che ha appena perso un incontro, per sottolineare la differenza che passa tra lui e uno dei tanti gregari, il capo mafia dichiara: "We eat the same steak, drink the same bourbon. look - same manicure, cufflinks. But we don't get the same girls. Why? Because women know the difference. They got instinct. First is first and second is nobody...What make difference? Hate. Hate is the word, Benny. Hate the man who tries to kill you. Hate him until you see red and you come out winning the big money. The girls will come tumbling after. You'll have to shut off the phone and lock the door to get a night's rest". Tutto questo è il segreto dei capi-branco e vederlo espresso in un film noir degli anni Cinquanta lascia letteralmente a bocca aperta. La scena si chiude con Mr Brown che schiaffeggia il pugile Benny e questi non reagisce, a tal punto il capo mafia afferma: "You should have hit me back. You haven't got the hate. Tear up Benny's contract. He's no good to me anymore". Non mancano inoltre numerose allusioni a rapporti ambigui, grondanti vorace sessualità, come quando uno dei due gangster, rimasto nascosto per giorni nell'appartamento con l'altro, esclama "I can't swallow no more salami", chiara allusione a un sottofondo omosessuale del loro rapporto; o come quando il capo mafia lecca la spalla della compagna e poco dopo scompare dall'inquadratura facendo supporre a un momento di sesso orale tra i due. Altra scena leggendaria è quella che vede il capo mafia togliere l'apparecchio acustico al suo aiutante, prima di farlo trucidare a colpi di pistola, per evitare di fargli sentire il suono della propria morte. Insomma un noir da recuperare!

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